
Giancarlo PERRINI
Docente a contratto di Chimica dell’Ambiente (CHIM12)
Insegnamenti: Chimica ambientale applicata presso il CdL in Chimica Industriale
Principali tematiche di ricerca:
- Determinazione quantitativa dei microinquinanti nelle polveri sottili
- Misurazione quantitativa delle nanoparticelle
ORCID ID: 0000-0001-9994-9213
Nato a Catania nel 1953. Laurea in Chimica Industriale nel 1979 (110 e lode) presso l’Università di Catania. Abilitazione all’esercizio della professione di chimico nel 1980.
Ricercatore dal 1983 e ricercatore confermato dal 1986.
Attività didattica
Ha assistito numerosi laureandi nello svolgimento di Tesi sperimentali di Laurea.
Ha svolto corsi ufficiali di Laboratorio di Chimica, Laboratorio di Chimica Organica, Chimica Ambientale, Laboratorio di Chimica dell’Ambiente e per i Beni Culturali, Chimica Organica Ambientale ed Ecotossicologia e, attualmente Chimica Ambientale applicata
Scuola di Eccellenza: Master di Valutazione di Impatto Ambientale
Incarico di docenza: corso di “Analisi strumentale per il monitoraggio ambientale”
Incarichi in progetti POR Sicilia: Coordinatore per il corso di formazione per la ricerca della bonifica dei siti contaminati, POR Sicilia 2000/2006 – misura 3.13
Attività scientifica e organizzativa
Le ricerche svolte costituiscono l’oggetto di 46 pubblicazioni, comunicazioni a congressi nazionali ed internazionali
Temi delle ricerche: 1) effetti del solvente e meccanismi di reazione 2) la chimica dell’ambiente ed in particolare: l’analisi di microinquinanti organici, l’uso di bioindicatori, la composizione e gli effetti delle particelle ultrafini. Ha partecipato a Programmi PRIN dal 2004 al 2006, e dal 2011 al 2013.
- ORCID: 0000-0001-9994-9213
- CINECA IRIS Institutional Research Information System: link al sito
Recenti attività di ricerca hanno riguardato la bonifica di siti contaminati e la misurazione e la caratterizzazione chimica di particelle micrometriche e sub-micrometriche.
Le particelle sub-micrometriche (respirabili) veicolano nell’organismo sostanze organiche tossiche e mutagene. Pertanto sono in corso studi sulla composizione chimica di tali particelle in relazione alla dimensione (0,02-0,5 micron) e all’origine.
Si sta anche iniziando una ricerca sulla diffusione delle nanoparticelle inorganiche e organiche che sono responsabili di gravi patologie e sulle quali sono disponibili informazioni limitate. Inoltre non è disponibile praticamente nessun dato sulla concentrazione nella nostra zona.