CHIMICA INORGANICA II E LABORATORIO
Anno accademico 2019/2020 - 3° annoCrediti: 6
SSD: CHIM/03 - CHIMICA GENERALE E INORGANICA
Organizzazione didattica: 150 ore d'impegno totale, 98 di studio individuale, 28 di lezione frontale, 24 di laboratorio
Semestre: 2°
Obiettivi formativi
Apprendimento della chimica inorganica con particolare riferimento agli elementi del blocco d, alle proprietà nucleari e al ruolo degli elementi della tavola periodica nei sistemi biologici.
Conoscenza e capacità di comprensione:
Conoscenza degli aspetti di base della chimica degli elementi della tavola periodica con particolare riferimento agli elementi del blocco d e dei principali aspetti applicativi
Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Capacità di applicare le conoscenze di chimica inorganica per ideare e sostenere argomentazioni in riferimento agli argomenti trattati nel corso
Autonomia di giudizio:
Capacità di interpretazione di dati sperimentali e comportamento chimico sulla base delle conoscenze acquisite e delle esperienze di laboratorio svolte
Abilità comunicative –
Acquisire proprietà di linguaggio nella descrizione degli aspetti della chimica inorganica e della chimica in generale
Capacità di apprendere
Sviluppare le competenze necessarie per intraprendere studi più avanzati che prevedono un alto grado di autonomia, quali le lauree magistrali
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Lezioni frontali, risoluzione di esercizi con la partecipazione degli studenti ed esperienze di laboratorio (4 turni di 4 ore).
Prerequisiti richiesti
Matematica di base, fisica di base, corso di chimica generale e corso di chimica inorganica 1, corso di chimica organica
Frequenza lezioni
Gli studenti che non frequentano le lezioni non saranno ammessi alla frequenza del laboratorio.
La frequenza del laboratorio non è indispensabile per sostenere gli esami
Contenuti del corso
Programma di Chimica Inorganica II
- Proprietà nucleari. Radiochimica. Reazioni nucleari. Applicazioni.
- Chimica dei composti di coordinazione. Nomenclatura. Strutture ed isomeri. Teoria del campo cristallino.Complessi di varie geometrie. Serie spettrochimica dei leganti. Spettri elettronici.Cenni sulle proprietà magnetiche.
- Termodinamica dei composti di coordinazione.
- Reazioni dei composti di coordinazione. Sostituzioni nucleofile e reazioni di trasferimento elettronico.
- La chimica dei metalli del blocco-d. Cenni sui lantanidi e gli attinidi.
- Composti organometallici degli elementi del blocco-d. La regola dei 18 elettroni. Composti carbonilici. Complessi con derivati alifatici ed aromatici. Uso dei complessi organometallici nella sintesi organica.
- Leganti d’interesse bioinorganico e funzione del metallo nei sistemi biologici.
Laboratorio:
Sintesi del Co(en)3Cl3 e risoluzione ottica degli enantiomeri. Misura del potere ottico rotatorio. Spettri elettronici.
Spettri elettronici di complessi del rame e del nichel con leganti azotati.
Testi di riferimento
I.Bertini, C. Luchinat, F. Mani Chimica Inorganica, CEA
C.L. Miessler, D.A.Tarr Chimica inorganica, Piccin
P. Atkins Chimica Inorganica, Zanichelli
C.E.Housecroft, A.G.Sharpe Inorganic Chemistry, Pearson
Letture consigliate
M. Halka, N. Brian Periodic Table of the Elements Transition metals, Facts on File
M. Halka, N. Brian Periodic Table of the Elements Lanthanides and Actinides, Facts on File
Programmazione del corso
Argomenti | Riferimenti testi | |
---|---|---|
1 | • Proprietà nucleari. Radiochimica. Reazioni nucleari. Applicazioni. | |
2 | Chimica dei composti di coordinazione. Nomenclatura. Strutture ed isomeri. | |
3 | • Teoria del campo cristallino. Complessi di varie geometrie. Serie spettrochimica dei leganti. Spettri elettronici. Proprietà magnetiche. | |
4 | • Termodinamica dei composti di coordinazione. | |
5 | • Reazioni dei composti di coordinazione. Sostituzioni nucleofile e reazioni di trasferimento elettronico. | |
6 | • La chimica dei metalli del blocco-d. Aspetti generali. La prima serie di transizione: dallo scandio allo zinco. | |
7 | • Composti organometallici degli elementi del blocco-d. La regola dei 18 elettroni. Composti carbonilici. Complessi con derivati alifatici ed aromatici. Uso dei complessi organometallici nella sintesi organica. | |
8 | • Leganti d’interesse bioinorganico e funzione del metallo nei sistemi biologici. | |
9 | LAB: Sintesi di tris(etilendiamina)Cobalto(III) e isolamento degli isomeri ottici e loro caratterizzazione. Sintesi di cis e trans [Co(en)2Cl2]Cl. Preparazione di complessi del rame(II) e del nichel(II). |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'apprendimento verrà verificato durante il corso mediante esercitazioni in aula e mediante un esame finale.
L'esame finale consiste in una prova scritta ed una prova orale.
La prova scritta è costituita da esercizi applicativi per lo più a risposta aperta.
Dopo il superamento della prova scritta (con un voto almeno di 18/30) si potrà sostenere la prova orale, che si basa su chiarimenti dello scritto e su domande di verifica.
Per la valutazione finale verrà valutato l'impegno dello studente in laboratorio, documentato da una relazione finale presentata dallo studente nei tempi previsti.
La votazione finale tiene conto dei voti attribuiti a tutte le prove.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Saranno disponibili su studium